Counseling: L’immagine del counselor

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Il dibattito sul counseling (consulenza) in campo psicologico attraversa la psicologia statunitense da oltre un secolo.

Con lo sviluppo del counseling centrato sulla persona di Maria Montessori e di Carl Rogers, dopo la seconda guerra mondiale, molti psicologi statunitensi che operano direttamente con le persone propongono il counseling (che coincide in larga parte con quella che in Italia alcuni chiamano psicoterapia) come la modalità elettiva della consulenza psicologica professionale all’individuo, alla coppia, alla famiglia, alla collettività.

Il movimento psicologico statunitense si impegna in misura crescente nel counseling, sin dalla immediata costituzione nel 1946 della Society of Counseling Psychology (SCP), Division 17 of the American Psychological Association (APA).

 

 

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Tutto il tema del counseling è però largamente frainteso dalla cultura psicologica, terapeutica e assistenziale italiana, che al momento si dimostra mediamente piuttosto sprovveduta degli strumenti torici, scientifici e tecnici che invece sono indispensabili per capire davvero la materia.

Per cui ognuno capisce il tema del counseling psicologico a modo proprio, come se questo non avesse un secolo di sviluppo alle spalle, per cui spesso lo interpreta senza avere una particolare cognizione di causa e quindi lo stravolge.

Abbiamo dunque scelto, nel 2007, di operare un intervento preliminare di ricerca sistematica, che rappresenta pur sempre un ottimo modo per affrontare qualsiasi tema; metodo di approfondimento che pare anche assai migliore delle lamentazioni estemporanee o delle polemiche incompetenti.

Ne è sortita una Sezione Monografica: L’immagine del Counselor, pubblicata nel Giornale di Psicologia, 2007,1(1), pp. 42-85. Sommario della SEZIONE MONOGRAFICA: L’IMMAGINE DEL COUNSELOR con

Cum sol: Immagini del counselor, di Felice PERUSSIA (pp. 42-58)

 

L’immagine del counselor secondo gli operatori, di Renata VIANO, Roberta BOVERI, Cristina CIVILOTTI (pp. 59-65).

ABSTRACT The image of counselor according to mental health professionals – We conducted a pilot qualitative research with a sample of 24 Italian professionals of psychology, psychotherapy and counseling. The 24 in depth interviews have been transcribed and submitted to content analysis. Data collected show that the counselor is generally perceived as a professional present in Italy, but with a very uncer-tain profile. Counseling is considered substantially different from psychotherapy, as practiced by professionals with a training different from that of psychotherapists. Counseling is considered as a practice connected to a psychological competence, but not identical with the work of psychologist. Psychotherapists, both doctors and not-doctors, are little concerned in the subject of a specific coun-seling profession. Psychologists generally consider counseling as a part of the normal applied psychology. Not-psychologist counselors believe that the counselor plays a support activity that is independent by the psychologist profession as well as by psichiatry-psichotherapy, especially for the fact of not being medicalized, not based on interpretation, acting as an existential support for the person much more than as a care for mental illness. KEY WORDS – Counselor, Image, Italy, Mental health professionals.

RIASSUNTO E’ stata condotta una ricerca clinico-sociale pilota, presso un campione di 24 professionisti italiani della psicologia, della psicoterapia e del counseling. I 24 colloqui in profondità sono stati trascritti e sottoposti ad analisi del contenuto. I dati raccolti evidenziano che il counselor viene generalmente percepito come un professionista ormai presente anche in Italia, ma dal profilo assai incerto. Il counseling viene considerato sostanzialmente diverso dalla psicoterapia, in quanto attuato da professionisti con una formazione differente da quella dello psicoterapeuta. Lo si considera collegato ad una competenza anche e soprattutto psicologica, ma non coincidente con l’attività dello psicologo vero e proprio. Gli psico-terapeuti, sia medici sia non-medici, si interessano poco al tema. Gli psicologi considerano genericamente il counseling come una parte del normale lavoro psicologico applicato. I counselor non-psicologi ritengono che il counselor svolga un’attività di supporto alla persona che è del tutto indipendente dalla psicologia come professione così come dalla psichiatria-psicoterapia, soprattutto per il fatto di non essere medicalizzata, di non fondarsi sull’interpretazione, di rappresentare un elemento di appoggio esistenziale per il soggetto molto più che la cura per una malattia mentale. – PAROLE CHIAVE: Counselor, Immagine, Italia, Operatori della salute mentale.

 

L’immagine del counselor secondo i medici, di Andrea BOARINO e Andrea ZUCCARELLO (pp. 66-73).

ABSTRACT The image of counselor according to physicians – A qualitative research has been conducted on the opinion and practice of Counseling between family physicians. A sample of 20 doctors in a big city of northern Italy (Turin) has been studied with individual semi-structured interviews and a content analysis. The study is focused on the knowledge of Counseling as an approach and as a technique, the possibility to be used in the physician’s everyday work and how much Counseling is being actually used in medical activity. Results expose a general interest on Counseling as an approach, next to diverging issues regarding the use of psychological techniques in medicine. Some problematic matters emerge about the professional role of physi-cians and the possibility to give psychological support in their pro-fessional function. With good and bad points of Counseling from the medical point of view, a number of interesting issues have been col-lected on the relationship between a physician and his patients. KEY WORDS – Counselor, Image, Italy, Physicians.

RIASSUNTO È stata condotta una ricerca qualitativa concernente il concetto e la pratica del Counseling presso i medici di base. Un campione di 20 medici in una grande città del Nord Italia (Torino) è stato indagato con interviste individuali semi-strutturate e succes-siva analisi del testo. La rilevazione riguarda la conoscenza del Counseling come approccio e come tecnica, la sua praticabilità nell’ambito dell’attività del medico di famiglia e quanto questo venga effettivamente utilizzato nell’esercizio della professione. I risultati rivelano un generale interesse, insieme a posizioni con-trastanti circa l’uso di strumenti psicologici in medicina. Emergono problematicità relative al ruolo del medico collegate con una sua possibile funzione di supporto sul piano psicologico. Insieme ai pregi e difetti del Counseling dal punto di vista del medico, vengono rilevati numerosi aspetti che caratterizzano il rapporto tra il medico di base ed i suoi pazienti. PAROLE CHIAVE: Counselor, Immagine, Italia, Medici.

 

L’immagine del counselor secondo gli utenti potenziali, di Renata VIANO e Vassilissa VERGA (pp. 74-85).

ABSTRACT The image of counselor according to prospects – We con-ducted a pilot qualitative research with a sample of 32 Italian adults equally distributed on the basis of sex, age and education level. The 32 in-depth interviews have been transcribed and submitted to content analysis. Data collected show that counseling is a rather vague concept, which is considered more or less as a generic part of the extensive family of psychological or psychiatric or psychothera-peutic basic activities. Subjects approached are not able to work any particular technical distinction between these various professionals: neither in terms of theoretical vision nor in terms of skills involved. Some declare even needing to know more about the differences between the various professional mental health services. Invited to define in some way the image of counseling, subjects imagine a faster and less intrusive work than the work of a real psychotherapist-psychiatrist. The counselor, compared to other mental health profes-sionals, is seen essentially as a support and as an help rather than as a form of medical assistance or para-medical intervention. KEY WORDS – Counselor, Image, Italy, Prospects.

RIASSUNTO E’ stata condotta una ricerca clinico-sociale pilota, presso un campione di 32 adulti italiani equamente distribuiti in base al sesso, all’età e al livello di istruzione. I 32 colloqui in profondità sono stati trascritti e sottoposti ad analisi del contenuto. I dati raccolti evidenziano che il counseling rappresenta un concetto piuttosto vago, che appartiene più o meno all’ampia famiglia delle attività psicologiche o psichiatriche o psicoterapeutiche di base. Il campione avvicinato non si ritiene in grado di operare nessuna particolare distinzione tecnica tra queste varie figure: né sul piano teorico né sul piano delle competenze coinvolte. Alcuni dichiarano anzi di voler conoscere di più sulle differenze tra i vari professionisti dei servizi d’aiuto. Dovendo definire in qualche modo l’immagine del counseling, il campione immagina un intervento relativamente più rapido e meno intrusivo di quello psicoterapeutico-psichiatrico vero e proprio. Il counselor, rispetto ad altri professionisti della salute mentale, viene visto in sostanza come un supporto e un elemento d’aiuto, più che come l’operatore di un intervento medico o para-medico. PAROLE CHIAVE: Counselor, Immagine, Italia, Utenti potenziali.

 

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