Faymonville e l’anestesia ipnotica alla Université de Liége

Prof Marie-Elisabeth Faymonville

 

Un esempio notevole di impiego della suggestione come anestetico chirurgico, da sola o in associazione con quantità contenute di farmaci, è rappresentato dal Département d’Anesthésie Réanimation, presso il Centre Hospitalier Universitaire di Liège in Belgio, diretto dalla Prof Marie-Elisabeth Faymonville, anestesiologa.

In un recente rapporto su quella specifica unità, vengono elencate oltre una ventina di aree della chirurgia, sia maggiore sia minore, dove l’ipnosedazione è stata usata, in circa cinquemila interventi realizzati presso il Policlinico dell’Università di Liegi, a partire dagli anni ’90 fino ad oggi.

Nell’ambito della chirurgia minore, l’anestesia (anche) ipnotica è stata impiegata all’Università di Liegi specificamente, ad esempio, per: adenomectomia; chirurgia plastica delle palpebre; correzione delle orecchie a sventola; estrazione di denti del giudizio; liposuzione; medicazione di pazienti ustionati; raschiamento; riduzione di fratture nasali; rimozione di materiale di osteosintesi; settoplastica; vene varicose; ecc.

Nell’ambito della chirurgia maggiore, l’anestesia (anche) ipnotica è stata impiegata all’Università di Liegi specificamente, ad esempio, per: ernia ombelicale o inguinale per laparotomia; innesto di ossa parietali o mascellari; legatura delle tube o resezione di polipi uterini; lifting al collo e alla fronte; lobectomia tiroidea; paratiroidectomia; protesi mammaria; ptosi (riduzione del seno); resezione del tumore (al viso, al collo); septorinoplastica; tiroidectomia totale; ecc.

 

 

 

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