Frenologia

 

Frenologia è un neologismo settecentesco; da: phren (mente, cervello) e logos (racconto, studio)

È una forma evoluta di fisiognomica

È una forma pionieristica di neuro-psicologia

Secondo la frenologia o freniatria, che ne è la versione ufficialmente medica: Esiste un organo biologico del pensiero, che è il cervello

Tale organo psichico non è uniforme, ma si suddivide in molte funzioni mentali diverse, che sono separate le une dalle altre

Ciascuna facoltà mentale ha una sua precisa localizzazione anatomica in una particolare area corticale specializzata

La dimensione relativa di ciascun sotto-organo (area) del cervello si collega allo sviluppo della corrispondente facoltà mentale

Ciò dipende dal fatto che le ossa del cranio sono elastiche alla nascita e poi si solidificano, nella prima infanzia, sulla forma del sottostante cervello

Là dove un’area corticale, con la relativa funzione mentale, è più sviluppata, si rileva sul cranio la presenza di una protuberanza (bernoccolo) indicativa di tale maggiore sviluppo.

Dove la funzione-area-organo è invece meno sviluppata: si nota una depressione

Si possono dunque conoscere le caratteristiche personologiche di ciascuno di noi analizzando la morfologia della nostra testa ovverosia del cranio (cranioscopia diagnostica)

La frenologia è stata sviluppata soprattutto nell’800, dai medici tedeschi Franz Joseph Gall (1758-1828) e Johann Gaspar Spurzheim (1776-1832)

Nel Regno Unito la freniatria circola per iniziativa dell’avvocato scozzese George Combe (1788-1858)

Negli Stati Uniti esplode grazie ai fratelli Fowler: Lorenzo Niles (1811–1896) e Orson Squire (1809–1887)

In Italia: se ne fa promotore inizialmente il medico Luigi Ferrarese (1795-1855) Poi la rilanciano altri due medici: Cesare Lombroso (1835-1909) e Agostino Gemelli (1878-1959) con le loro teorie sulla fisiognomica craniale dei delinquenti

L’enorme successo della freniatria dell’800, specie nei Paesi di lingua inglese, è paragonabile a quello della pop psychology nel ‘900

Vengono aperti, in ogni città, anche molti studi-ambulatori professionali di grande successo dove i frenologi propongono tutti i classici servizi (diagnostici, terapeutici, di orientamento e di consulenza psicologica personale) che sono tipici anche della psicologia di oggi

Nel tempo, la freniatria ha perso di credibilità, ma ne rimangono vivi molti spunti, quali:

Resta il modello delle localizzazioni cerebrali, che è tipico anche della neurofisiologia contemporanea benché con riferimento all’area visiva piuttosto che uditiva, invece che all’area della poesia o a quella della speranza o della segretezza (alla maniera di Gall)

Resta il modello della valutazione psicologica basata su dati di superficie (fenomenologici), senza che vi sia alcuna identificazione oggettiva dei corrispondenti processi biologici sottostanti, quale è tipica dei test mentali e delle diagnosi psichiatriche nel nostro tempo

 

 

 

 

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento