Sempre maggiore interesse per l’ipnosi in medicina ospedaliera nel 2018

 

Il 2018 si presenta come un momento di ulteriore ripresa per l’impiego dell’ipnosi in campo medico ospedaliero in Italia. Diversi giornali riportano, come dato di cronaca scientifica, alcuni impieghi ricorrenti dell’ipnosi come strumento molto efficace negli interventi terapeutici in ospedale.

Ecco quattro esempi, per lo più italiani, tra quelli recenti che sono stati messi a disposizione del pubblico. Si è trattato di:

Questi esempi sono stati segnalati di recente dalla Dr Cristiana Tedeschi, sempre attenta all’aggiornamento nel settore.

Si tratta altresì di importanti contributi riguardo ai quali i loro intelligenti protagonisti hanno fornito testimonianze documentali più dettagliate anche in sedi scientifiche sistematiche. Qui ci interessa però, in prima battuta, semplicemente di poter offrire un rapido accesso al tema in chiave di sintesi nella cronaca.

Viene da ricavarne qualche rapida conclusione:

  • Che l’ipnosi è ormai diffusa anche nelle più prestigiose sedi italiane.
  • Che non di rado le cronache giornalistiche italiane presentano l’impiego dell’ipnosi come se fosse una straordinaria innovazione comparsa nella sanità solo quest’anno o quasi, mentre si tratta di una tecnica consolidata (come è dimostrato anche dalla sua pratica plurisecolare) quanto efficace.
  • Che quindi l’ipnosi è una tecnica medico-sanitaria complementare ormai affermata anche in Italia in campo ospedaliero, oltre che nello studio o nell’ambulatorio (psicologico e medico) dove è saldamente presente da tempo.
  • Che occorre senz’altro, da parte di chi possiede una competenza ipnotica solida e scientificamente ben inquadrata, impegnarsi per diffondere l’aggiornamento e la competenza nel campo dell’ipnotecnica presso la gneralità degli operatori sanitari.
  • Che c’è ancora molto da fare per allargare la consapevolezza del potenziale dell’ipnosi presso il pubblico non specialistico, dei pazienti non-addetti-ai-lavori ma anche dei mezzi di comunicazione, affinché ci ci renda ben conto del fatto che l’ipnotecnica non è una strana e un po’ inquietante curiosità, bensì una pratica conclamata nella best practice dell’assistenza sanitaria internazionale (e italiana).

 

 

 

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