La spesa sanitaria italiana si può ridurre con l’Ipnosi

Banconote di euro (Foto tratta da cnbc.com)

 

Il Governo introduce nuove regole per contenere i costanti sprechi di denaro pubblico che caratterizzano l’ambito dell’assistenza sanitaria italiana. Uno strumento eccellente, basato sull’evidenza controllata, per realizzare tale risultato è sicuramente l’impiego dell’ipnosi. Dove gli psicologi possono dare una mano importante.

Come forse pochi sanno, anche per il fatto che l’ipnosi non viene insegnata ufficialmente in nessun corso di laurea italiano (né di Psicologia né di Medicina): l’ipnosi scientifica, sotto il controllo  dello psicologo o del medico o comunque di operatori della salute competenti e preparati specificamente all’ipnotecnica, è uno strumento eccellente per migliorare concretamente la cura, l’assistenza, la salute.

La psicotecnica ipnotica costa meno di tanti farmaci ed è sostanzialmente priva di effetti collaterali negativi.

E’ ampiamente dimostrato, da decenni, che l’impiego dell’ipnosi riduce in modo significativo molti costi sanitari, come è ben evidenziato anche nel § 49 L’ipnosi costa meno, all’interno del Manuale completo di ipnosi. Questo accade in modo particolare, ad esempio, nell’ambito della chirurgia così come in quello dell’ostetricia.

 

 

Accompagnare gli interventi chirurgici con l’ipnosi riduce i costi vivi, mentre aumenta la soddisfazione di tutti. Lo stesso accade per il parto ipnotico rispetto all’esagerazione dei parti cesarei e delle iniezioni epidurali. L’efficacia di quest’ultima strategia di intervento, attraverso il parto accompagnato dall’ipnosi, è stata del resto confermata anche dall’autorevole testimonianza della Corona d’Inghilterra.

 

 

 

Il drammatico tema della necessità di ridurre gli sprechi per garantire meglio la salute di tutti, sin dal 28 luglio 2015 in cui le nuove regole sono state promulgate, è stato ampiamente sviluppato dai media, cui rimando per dettagli e approfondimenti, fra cui: Corriere della Sera, Stampa, Repubblica, Sole24Ore e così via. Gli amministratori confidano di poter risparmiare miliardi di euro in pochi anni. Secondo alcune versioni: si tratta di tagli alle spese. Secondo altre versioni: si tratta di miglioramenti del servizio.

L’opportuno utilizzo scientifico dell’ipnosi nell’ambito dell’assistenza sanitaria va in questa seconda direzione: rendere l’intervento sanitario e assistenziale più efficace, spendendo meno e favorendo notevolmente la soddisfazione da parte degli utenti.

Nella nuova normativa sono previste (in teoria) anche delle sanzioni per quei medici che eccedono nel prescrivere a raffica esami e visite specialistiche e farmaci inutili. L’impiego dell’ipnosi può aiutare anche in questa direzione, col fatto di migliorare di gran lunga l’intervento di cura, senza spendere troppo e al contempo migliorando le prestazioni dal punto di vista di tutte le persone coinvolte.

 

 

 

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