Le Macchie di Kerner sono l’incubo di Rorschach

Kerner-Klecksographie-autograph
 

I dilettanti della psicologia nutrono la curiosa convinzione che le macchie d’inchiostro come test psicologico proiettivo siano un’invenzione di Hermann Rorschach.

Il che certamente non è vero.

Praticamente nulla, del cosiddetto Test di Rorschach, è un’invenzione del giovane psichiatra. Questi infatti si è limitato a rifare quello che molti altri importanti autori avevano già fatto da almeno 25 anni prima di lui.

Solo che Rorschach è morto pochi mesi dopo avere pubblicato la sua Psicometria, per cui non c’è stato modo di precisare. Mentre altri, tanto tempo dopo, hanno trovato conveniente crederci.

In sostanza: probabilmente non è colpa sua.

La pubblicazione come ristampa anastatica (cioè: uguale alla prima edizione originale del 1857) della Kleksographien di Justinus Kerner (il più famoso tra i grandi fondatori della psichiatria tedesca), curata dalle edizioni universitarie Psicotecnica, permette di ristabilire una parte della vera storia.

Per chi fosse curioso, il testo è distribuito da Amazon, sia in Italia sia nel resto del mondo. Justinus KERNER – Kleksographien (1857-1890) Ristampa anastatica, con il saggio di inquadramento: Macchie d’Inchiostro, Kerner, Dearborn, Rorschach e le psicotecniche proiettive (di F. Perussia pp.99-136). Milano: Psicotecnica Amazon.

Volendo, si può anche vedere il lavoro di Kerner dall’interno, con i popri occhi dentro a un rapido video:

 

 

 

Ribadisco: per chi fosse curioso, il testo è distribuito da Amazon, sia in Italia sia nel resto del mondo.

 

 

 

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