L’ipnosi non guarisce da malattie biologiche, ma è molto utile in medicina

 

E’ ben difficile immaginare che sia possibile curare definitivamente una qualche malattia biologica solo con l’ipnosi.

E’ però evidente che l’ipnosi può rappresentare un significativo elemento coadiuvante per agire sugli aspetti psicologici che sono direttamente o indirettamente coinvolti in qualsiasi sofferenza, biologica o meno che sia.

L’ipnosi può aiutare tutti noi nel fare fronte a molti disagi, espressi anche attraverso sintomi corporei, che non sembrano avere una eziopatogenesi biologica ben definita.

“L’ipnosi non è un sostituto delle cure mediche. L’ipnosi non è una medicina e non è un tipo di psicoterapia (anche se talvolta viene utilizzata pure da medici e da psichiatri), bensì un esercizio psicotecnico per attivare al meglio le risorse interne che sono presenti in ciascuna persona, anche quando la persona stessa non é pienamente consapevole di tale suo potenziale, per cui lo utilizza meno di quanto potrebbe. Ricordate che una visita medica di controllo, e l’intelligente supporto del medico, sono sempre la scelta migliore nel caso di una malattia fisica, anche come prevenzione. Più in particolare: per affrontare delle vere e proprie malattie mentali, occorre rivolgersi sempre al medico o allo psicoterapeuta. L’ipnosi è di grande aiuto alla persona sostanzialmente normale, che si trova a fronteggiare i complessi problemi della propria vita, ma non per questo è malata di mente. L’ipnosi è un valido supporto, ad esempio: per superare i disagi e le ansie della vita quotidiana. Oppure, quando viene opportunamente accompagnata dalle indicazioni del medico, l’ipnosi è un’efficace PSICOTECNICA di sostegno per affrontare molti aspetti collaterali anche di malattie vere e proprie. Dal punto di vista della qualità della vita, per qualsiasi persona: il fatto di perfezionare le proprie competenze di trance aiuta sempre, a volte in modo decisivo, a conseguire uno stato di maggiore benessere, di felicità e di armonia” [Società Italiana di Psicotecnica SIPSICO].

Nessun odontoiatra pensa di curare una carie con l’ipnosi. Eppure ci sono centinaia di dentisti nel mondo, e diecine e diecine in Italia, che utilizzano la suggestione pressoché quotidianamente.

Ci sono anche centinaia di ostetrici nel mondo, e diecine e diecine in Italia, che utilizzano l’ipnosi pressoché quotidianamente, pur senza credere che i bambini si producano per via d’ipnosi. E così via.

 

 

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