Milgram: Obbedire all’autorità

 

Negli anni ‘60, lo psicologo americano Stanley Milgram (1933-1984) conduce alcune ricerche sulla obbedienza all’autorità, tra le più citate in psicologia

Nella sua ricerca principale, i soggetti sperimentali sono 40 adulti volontari, uomini, lavoratori, di età media sopra i 30 anni, reclutati con un annuncio sul giornale locale, dove si chiede di partecipare a un “Esperimento sulla memoria”, della durata di 1 ora, presso il laboratorio del Dipartimento di Psicologia alla prestigiosa Università di Yale

E’ garantito un compenso di 4.50 dollari, per il solo fatto di essersi presentati

All’arrivo, il soggetto riceve il denaro

poi lo sperimentatore (in camice bianco) gli chiede se è disponibile a fare come se fosse un insegnante che interroga

quindi di punire con degli shock elettrici, sempre più violenti, un allievo volontario (uno sconosciuto), che sta dietro a un vetro, se questi non è capace di rispondere alle domande di un esame a quiz

Prima di cominciare, al soggetto sperimentale viene fatto provare, con una scarica elettrica (reale), il dolore prodotto dal livello minimo della punizione

L’allievo-vittima (un attore che è segretamente d’accordo con Milgram) sbaglia le risposte

quando gli viene somministrato lo shock elettrico (che però, a questo punto, è solo simulato) mostra di soffrire molto, si agita e implora pietà

Se il soggetto sperimentale dichiara delle perplessità, lo sperimentatore continua con decisione a dirgli di somministrare la punizione

Nell’esperimento, solo una minoranza di 14 soggetti (35%) a un certo punto se ne va, in seguito ai lamenti dell’allievo

La maggioranza (65%) rimane per tutta l’ora e arriva a somministrare le scariche elettriche fino al livello massimo possibile

mentre l’allievo batte in modo crescente le mani sul vetro, fino che a un certo punto smette del tutto

Molti soggetti, pur continuando a somministrare la (presunta) punizione, manifestano crescenti segni di grande nervosismo o chiedono spiegazioni

ma poi continuano, per le insistenze dello sperimentatore o dopo che questi ha spiegato loro che non saranno ritenuti responsabili di quando accade

Gli esperimenti di Milgram sono stati confermati anche da vari altri ricercatori

Gli esperimenti hanno colpito molto anche l’opinione pubblica, in quanto sembrano dimostrare che molti Statunitensi (mediamente normali) hanno una notevole propensione a seguire delle suggestioni anche solo moderatamente autoritarie

se provengono da figure di prestigio, pure quando i comportamenti indicati sono evidentemente violenti e in contrasto con la propria educazione morale

E’ da notare che i soggetti sperimentali obbediscono consapevolmente, fino quasi a consegnare la propria volontà nelle mani dello sperimentatore, pur trovandosi in condizioni di assoluta libertà d’azione e nel pieno possesso delle proprie capacità di coscienza