Obama ordina: Applichiamo la Psicologia!

 

Il Presidente degli Stati Uniti mr Barack Obama ha appena promulgato (15 settembre 2015) pubblicandolo anche sul sito della Casa Bianca, un Decreto Presidenziale intitolato: Executive Order – Using Behavioral Science Insights to Better Serve the American People [Ordine Esecutivo: Utilizzare i risultati delle Scienze Comportamentali per servire meglio il popolo americano].

Si tratta di un Decreto Presidenziale e non di un generico auspicio espresso in un discorso. I funzionari della pubblica amministrazione, negli Stati Uniti, sono formalmente tenuti a seguire tale Ordine Esecutivo vincolante e lo fanno volentieri.

Nel presente articolo mi limito a mettere a disposizione di tutti la mia traduzione in italiano del decreto, lasciando alcune espressioni inglesi originali in corsivo [con eventuale traduzione tra parentesi]. Altri commenti verranno in segujito.

Nel suo Ordine Esecutivo , il Presidente degli Stati Uniti decreta:

“Un crescente corpus di evidenze dimostra che i behavioral science insights [risultati raggiunti dalla Scienza del Comportamento] – cioè i dati di ricerca che ci provengono da settori come la behavioral economics e la psychology, su come le persone prendono decisioni e agiscono di conseguenza – possono essere utilizzati per la progettazione di politiche governative per meglio servire il popolo americano.

Là dove le politiche federali sono state progettate in modo da tenere conto dei behavioral science insights, queste hanno migliorato notevolmente i risultati che vengono conseguiti dagli individui nelle famiglie, nelle comunità e nelle imprese, con riferimento alle politiche cui davano supporto. Ad esempio, l’iscrizione automatica e l’aumento scalare automatico nei piani di risparmio pensionistico personale hanno reso più facile il risparmio per il futuro, mentre hanno aiutato gli Americani ad accumulare miliardi di dollari in risparmio previdenziale aggiuntivo. Allo stesso modo, l’ottimizzazione delle procedure per la richiesta di contributi finanziari federali ha reso la frequentazione del college più accessibile finanziariamente a milioni di studenti.

Per realizzare più pienamente i vantaggi dei behavioral insights e ottenere risultati migliori a costi inferiori per il popolo americano, il Governo Federale deve progettare le sue politiche e i suoi programmi in modo da riflettere la nostra migliore comprensione di come le persone interagiscono-con, partecipano-in, usano e rispondono-a tali politiche e programmi. Con l’effetto di migliorare l’efficacia e l’efficienza del Governo, i behavioral science insights sono in grado di favorire una vasta gamma di priorità nazionali, tra cui il supportare i lavoratori per trovare posti di lavoro migliori; il permettere agli Americani di condurre una vita più longeva e più sana; il migliorare l’accesso alle opportunità educative e di sostegno per conseguire il successo a scuola; l’accelerare la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio.

TUTTO CIÒ PREMESSO, per l’autorità conferitami come Presidente dalla Costituzione e dalle leggi degli Stati Uniti, con la presente I direct [ordino] quanto seguente:

Sezione 1. Behavioral Science Insights Policy Directive [direttiva politica].

(A) I Dipartimenti e le Agenzie esecutive sono invitate a:

(i) individuare le politiche, i programmi e le operazioni in cui applicando i behavioral science insights è possibile produrre miglioramenti sostanziali nel benessere pubblico, nei risultati dei programmi, e nella cost effectiveness [efficienza economica] dei programmi stessi;

(ii) sviluppare strategie per l’applicazione dei behavioral science insights ai programmi e, dove possibile, per testare e per valutare rigorosamente l’impatto di tali insights;

(iii) assumere esperti di behavioral science per aderire al governo federale, nei termini in cui questo è necessario per raggiungere gli obiettivi della presente direttiva; e

(iv) rafforzare i rapporti degli enti governativi con la comunità della ricerca, così da utilizzare al meglio i risultati empirici che derivano dalle behavioral sciences.

(B) In attuazione delle direttive politiche nella sezione (A), le Agenzie devono:

(i) individuare le occasioni migliori per aiutare le specifiche persone, le famiglie, le comunità e le imprese ad accedere ai programmi ed ai benefici pubblici con lo snellire i diversi processi che, nei diversi casi, potrebbero altrimenti limitare o ritardare la loro partecipazione – per esempio: rimuovendo gli ostacoli amministrativi, riducendo i tempi di attesa, semplificando la modulistica;

(ii) migliorare i modi in cui le informazioni vengono presentate ai consumatori, ai mutuatari, ai beneficiari dei programmi, ed alle altre persone, sia nel modo in cui queste vengono trasmesse direttamente dalle Agenzie, o nella definizione di regole per la presentazione delle informazioni, tenendo conto di come il contenuto, il formato, i tempi, nonché i media attraverso cui le informazioni vengono trasmesse favoriscono la comprensione e l’azione da parte di individui, nei diversi casi;

(iii) identificare i programmi che offrono diverse scelte agli utenti e tenendo in attenta considerazione il modo in cui la presentazione e la struttura di tali scelte, tra cui l’ordine, il numero e la disposizione delle opzioni, può promuovere più efficacemente il benessere pubblico, tenendo in particolare considerazione, per i diversi casi, la selezione e l’impostazione delle opzioni di base; e

(iv) rivedere gli elementi delle loro politiche e dei loro programmi che sono progettati per incoraggiare o per rendere più facile agli Americani l’intraprendere azioni specifiche, come ad esempio il risparmio per la pensione o il completamento dei programmi di istruzione. Nel fare questo, le Agenzie devono considerare i modi in cui il tempo, la frequenza, la presentazione, l’etichettatura dei benefici ottenibili, delle imposte, dei sussidi e di altri incentivi può promuovere più efficacemente ed in modo più efficiente tali azioni, nei diversi casi. Particolare attenzione deve essere rivolta alla possibilità di utilizzare incentivi non finanziari.

(C) Per le politiche che presentano una componente di regolamentazione, le Agenzie sono invitate a coniugare la presente Behavioral Science Insights Policy Directive con la continua verifica della normativa più significativa esistente, così da identificare e da ridurre gli oneri normativi, a seconda dei diversi casi e in linea con l’Ordine Esecutivo 13563 del 18 gennaio 2011 (Improving Regulation and Regulatory Review), e l’Ordine Esecutivo 13610 del 10 maggio 2012 (Identifying and Reducing Regulatory Burdens).

Sez. 2. Implementazione della Behavioral Science Insights Policy Directive.

(A) Il Social and Behavioral Sciences Team (SBST), che fa parte del National Science and Technology Council (NSTC) che è presieduto dall’Assistente del Presidente per la Scienza e per la Tecnologia, deve fornire alle Agenzie indicazioni e politiche di orientamento che le aiutino a realizzare nel modo migliore gli obiettivi politici delineati nella sezione 1 della presente Ordinanza.

(b) Ogni anno fino al 2019, il NSTC deve rilasciare un rapporto annuale che sintetizza l’attuazione da parte delle Agenzie della sezione 1 della presente Ordinanza. E’ previsto che quelle Agenzie le quali sono membri del SBST contribuiscano alla redazione di tale rapporto.

(c) Per contribuire a realizzare la direttiva politica di cui al punto 1 della presente Ordinanza, il presidente del SBST, entro 45 giorni dalla data della presente Ordinanza e anche successivamente se necessario, deve rilasciare delle indicazioni di orientamento per assistere le Agenzie nell’attuazione del presente Ordine.

Sez. 3. Disposizioni Generali.

(A) Nessuna disposizione della presente Ordinanza può essere interpretata in modi che possano mettere in pericolo o comunque influenzare:

(i) l’autorità garantita dalla legge a un Dipartimento o Agenzia, o il Direttore delle medesime; o

(ii) le funzioni di Direttore dell’Ufficio di Gestione e Bilancio, relative alle proposte di bilancio, amministrative o legislative.

(B) Il presente Ordine deve essere attuato nel rispetto della legge e in via subordinata rispetto alla disponibilità degli stanziamenti opportuni.

(C) Le Agenzie indipendenti sono fortemente incoraggiate a soddisfare i requisiti del presente Ordine.

(D) Questo Ordine non è destinato-a e non deve creare alcun diritto o beneficio, sostanziale o procedurale, applicabile di diritto o per equity in qualsiasi luogo contro gli Stati Uniti, i suoi Dipartimenti, Agenzie o Enti, i suoi funzionari, dipendenti o agenti, o qualsiasi altra persona.

 

BARACK OBAMA

 

LA CASA BIANCA, 15 settembre, 2015.

 

 

Per continuare a riflettere :

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