Percezione o Estetica ?

  Estetica è dal greco Aisthesis, che indica la Sensazione. Analogamente, il relativo verbo Aisthanomai è: Percepire in virtù dei sensi. L’estetica, per millenni, non viene considerata come un tema filosofico o di critica artistica o legato alla qualità della forma fisica o al fashion o simili, come spesso capita oggi, bensì come lo studio del risultato mentale connesso all’uso dei sensi. In sostanza: l’Estetica … Continua a leggere …

Wertheimer: Effetto Phi

  L’Effetto Phi, uno dei più classici in psicologia, attiene al fenomeno della persistenza percettiva degli oggetti Fenomeno psicologico per cui tendiamo a integrare gli stimoli che continuamente arrivano ai nostri organi di senso, dall’ambiente che ci circonda, come se questi fossero sempre originati da singoli oggetti permanenti (anche quando non lo sono) L’Effetto Phi si evidenzia platealmente nel fatto che la presentazione in rapida … Continua a leggere …

Vicary: La pubblicità subliminale

  La possibilità di comunicare a livello sub-liminale, sotto la soglia della coscienza [sub limina], arrivando a influenzare la mente dei nostri interlocutori senza che questi se ne accorgano, è alla base di ipotesi come la telepatia o il dialogo tra gli inconsci Il 12 settembre 1957 (poco dopo l’uscita del famoso libro sui Persuasori Occulti di Vance Packard) il pubblicitario James Vicary (1915-1977) convoca … Continua a leggere …

Percezione

  Percezione è dal latino per (per mezzo di) e capere (prendere). In senso psicologico: indica il nostro raccogliere nella mente la realtà esterna, per il tramite dei sensi. E’ l’atto di: distinguere, avvertire, conoscere La percezione, su cui sono state sviluppate molte teorie, è una delle funzioni psicologiche più studiate in laboratorio La percezione viene dopo la sensazione, la quale è raccolta diretta degli … Continua a leggere …