Vogliamo proprio farti smettere

Il medico Erasistrato diagnostica la vera causa della malattia di Antioco: l’amore – opera di Alexandre-Charles Guillemot, 1808

 

Una testimonianza personale (da me: Felice Perussia).

Mi sto dando così da fare, per farti smettere di fumare, perché questa è una vera e propria missione, che la mia famiglia porta avanti da tre generazioni.

Mi chiamo Felice Perussia, sono (da trent’anni) professore di Psicologia all’Università di Torino e sostenitore scientifico del gruppo di colleghi psicologi che lavorano intensamente a questa campagna per la tua liberazione.

Quasi un secolo fa: mio nonno Felice Perussia e mia nonna Emma Maggi Perussia, entrambi medici, sono stati tra i fondatori dell’Istituto dei Tumori di Milano. Hanno passato entrambi una parte significativa della loro vita professionale a combattere contro i tumori, specie con strumenti radiologici.

Mio padre Aldo Perussia ha passato una parte significativa della sua vita professionale a combattere contro i tumori, in Ospedale e in Università, specie con gli strumenti della medicina nucleare.

Mia sorella Bice Perussia ha passato una parte significativa della sua vita professionale a combattere contro i tumori specie con strumenti immunologici, in alcune delle più prestigiose sedi mediche universitarie degli Stati Uniti.

La mia famiglia combatte contro i tumori da più di un secolo. Tutti ci siamo occupati di aiutare il prossimo ad affrontare anche tanti altri tipi di patologie e di problemi dell’esistenza, ma il tema oncologico è sempre stato ben presente nel nostro lavoro.

Io, per parte mia, ho scelto di seguire una strada differente, ma sempre molto utile ed efficace: la strada della psicologia scientifica.

Ho intrapreso lo studio, la pratica e l’insegnamento universitario della psicologia e non mi occupo di debellare direttamente le malattie organiche.

Gli straordinari risultati di guarigione del corpo che oggi si riescono ad ottenere (spesso: anche contro i tumori) sono il risultato della ricerca bio-medica.

La psicologia sicentifica può tuttavia fornire un importante contributo di collaborazione e di assistenza nella cura; benché sarebbe scorretto sostenere che la psicologia da sola sia in grado di guarire direttamente la malattia biologica del corpo.

La psicologia scientifica, quando diventa applicazione psicotecnica, può cambiare i comportamenti, gli atteggiamenti, le scelte di vita, i modi che metti in atto per affrontare e per risolvere i tuoi problemi. E spesso accade che la consulenza psicotecnica rappresenti un vero e proprio successo esistenziale per chi ne fruisce.

Per cui: tutti noi colleghi di questa campagna per la tua liberazione, ci occupiamo di alleviare le sofferenze delle persone e di ridurre i disagi che una loro eventuale malattia comporta. Soprattutto: abbiamo scelto di combattere anche attraverso le scelte preventive, per evitare che le persone si ammalino.

Se appena possibile: è sempre meglio prevenire che reprimere.

Infatti: il primo e più efficace modo per rimanere sani non è quello di guarire dalla malattia, bensì quello di non ammalarsi affatto.

Mentre tu sai benissimo che, nel mondo di oggi, il modo migliore per ridurre notevolmente la probabilità di contrarre un tumore è proprio quello di non fumare.

Il nostro contributo alla tua salute consiste nel farti smettere di fumare.

Cosa che farai molto presto.

Personalmente: continuo questa battaglia di famiglia con l’occuparmi del supporto e della supervisione scientifica ai miei colleghi (una volta allievi e ormai maestri) nel Laboratorio di Psicotecnica, e insieme combattiamo tenacemente per la felicità delle persone e quindi anche contro i danni del fumo. E soprattutto: per Te.

Facendoti stare meglio, ovvero anche facendoti smettere immediatamente di fumare.

Abbiamo insegnato a tante persone come stare bene e come smettere di fumare (in una seduta).

Col tempo, abbiamo capito ancora meglio come farti smettere.

Mentre stai leggendo queste righe, stai un poco smettendo di fumare anche tu.

 

 

 

 

 

 

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

I commenti sono chiusi

  • Scrivici