Al Beth Israel Deaconess Medical Center di Harvard, la psicotecnica suggestiva si dimostra un grande risparmio nelle procedure radiologiche

 

 

Al Beth Israel Deaconess Medical Center di Harvard, l’ipnosi si dimostra un grande risparmio nelle procedure radiologiche.

Lang e Rosen, del Beth Israel Deaconess Medical Center presso la Harvard Medical School, hanno pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale Radiology una ricerca che confronta sistematicamente i costi standard della sedazione per via endovenosa con quelli della sedazione che prevede l’impiego, accanto alla tecnica chimica tradizionale, anche dell’auto-rilassamento ipnotico guidato durante alcune procedure radiologiche di intervento ambulatoriale.

Rilevano, nel dettaglio, che i costi per la sedazione chimica sono mediamente di 638 dollari a paziente; mentre quelli per gli interventi che prevedono anche il supporto dell’autoipnosi sono mediamente di 300 dollari a paziente.

Inoltre: quando vengono supportate con l’ipnosi, le persone dichiarano di essere meno provate dall’intervento, mentre la struttura sanitaria risparmia 338 dollari a paziente.

*La ricerca è stata condotta da Elvira V. Lang e Max P. Rosen, al Department of Radiology, Beth Israel Deaconess Medical Center, Harvard Medical School.

Il riferimento bibliografico è: Lang, E.V., Rosen, M. (2002). Cost analysis of adjunct hypnosis with sedation during outpatient interventional radiological procedures. Radiology, 222, 375-382.