Armand Chastenet de Puységur (1751-1825)

 

 

L’allievo più rappresentativo di Mesmer è Armand Marie Jacques Chastenet, marchese di Puységur (1751-1825) brillante colonnello e poi generale di artiglieria, discendente da un’illustre famiglia nobile, con due fratelli, Antoine-Hyacinthe e Jacques Maxime, entrambi militari e magnetisti (oltre che non-medici) come lui.

I Puységur curano gratuitamente chi si presenta loro: spesso persone del popolo, ma anche molti nobili.

Armand Chastenet de Puységur è decisamente autonomo rispetto a Mesmer, verso il quale manifesta sempre rispetto e grande riconoscenza, ma prendendone chiaramente le distanze sul piano sia della teoria sia della tecnica.

Nel 1785 Puységur fonda la Société Harmonique des Amis Réunis de Strasbourg, che tra l’altro forma alcune centinaia di sonnambulisti vicini alla sua linea di pensiero, in modo indipendente dalla Loggia del Maestro Mesmer.

Il Marquis de Puységur può essere considerato, molto più di Mesmer, un effettivo scopritore dell’ipnosi in senso moderno, visto che abbandona immediatamente sia l’idea del magnetismo fluidico sia la pratica delle crisi, che invece rappresentano due aspetti fondamentali del magnetismo mesmerista.

Puységur magnetizza anche (nel senso di dichiarare di stare svolgendo un’azione diretta sul suo interlocutore) ma soprattutto produce la trance attraverso il dialogo, costruendo un rapporto interattivo con la persona che gli sta davanti.

Il suo modo di pensare, che progressivamente si struttura nella pubblicazione di testi sempre più lucidi, viene definito come psico-fluidista.

Puységur è tra i primi studiosi a descrivere il fenomeno per cui, attraverso la trance, si possono indurre degli stati di analgesia.

Tra l’altro: il Marchese non ha studiato medicina, non è un medico né manifesta alcun desiderio o bisogno di apparire tale.