Deontologia dell’Ipnosi-suggestione ?

 

 

Come ripetiamo da sempre, l’ipnosi-suggestione è una tecnica di comunicazione e non una professione a se stante. Per cu (piuttosto ovviamente) non esiste un codice deontologico specifico per l’ipnosi-suggestione.

Benché esistano vari codici deontologici di riferimento per i professionisti che utilizzano (anche) questa psicotecnica.

Per dirla in modo più esplicito, con riferimento al caso italiano:

Sarebbe infatti piuttosto curioso, quanto improprio, sostenere che è necessaria una disciplina etica e/o deontologica che sia ben distinta per ciascuna tecnica che si applica nelle professioni, come ad esempio: un’etica specifica dello stetoscopio; una deontologia specialistica del cucchiaio (con cui qualche medico tiene giù la lingua del paziente per osservargli le tonsille); un’altra deontologia, sempre esclusiva, per il dialogo tra le persone (che è lo strumento principale del lavoro psicologico o clinico terapeutico); e così via fantasticando.

Ogni professionista, che possieda o meno delle competenze ipnotiche, segue il codice deontologico delle proprie associazioni professionali o scientifiche di riferimento, o almeno di quelle più serie e più affidabili.

Tali codici possono del resto rappresentare un punto di riferimento prezioso anche per chi, pur non appartenendo a quella particolare associazione, opera nello stesso settore o in settori limitrofi. In Italia è il caso, in particolare, dei codici deontologici di psicologi, di medici ecc cui abbiamo appena fatto riferimento qui sopra.

I codici deontologici prescrivono generalmente al professionista di non trattare problemi per cui non ha ricevuto una formazione specifica. Ne consegue, ad esempio, che il medico il quale si trova di fronte a un disagio che è influenzato in modo evidente da fattori psicologici, invierà il suo paziente allo psicologo; così come lo psicologo che si rende conto dell’utilità di un intervento suggestivo per il suo cliente lo invierà immediatamente al professionista competente il quale possiede anche una formazione specifica nell’ipnosi, se lo psicologo non ha già maturato una buona capacità ipnotica sua specifica. E così via.

Ripetiamo: l’ipnosi-suggestione è una tecnica di comunicazione e non una professione a se stante.

Quindi: i codici deontologici da seguire sono quelli specifici di chi la utilizza professionalmente all’interno della propria competenza scientifico-professionale.