L’ipnosi-suggestione per vincere le dipendenze

 

 

La psicotecnica suggestiva viene impiegata con qualche frequenza per contrastare vari tipi di dipendenze.

Si parla di dipendenza quando una persona prova la impulsiva (irrefrenabile), ossessiva (costante) e compulsiva (ripetitiva) necessità di qualche cosa, di cui le sembra di non poter fare a meno e da cui dunque le appare che possa dipendere il suo benessere fisico e/o psicologico.

Si può trattare di una sostanza da assumere materialmente (droghe, alcool, farmaci, o derivati dal tabacco, dall’oppio, dalla coca ecc) o di un comportamento da mettere in atto (gioco d’azzardo, pornografia, aggressività, eccitazione; ma anche shopping, cibo, azione fisica, vicinanza di un’altra persona ecc).

In inglese: le dipendenze da sostanze vengono dette dipendenze hard, mentre le dipendenze emotive vengono dette dipendenze soft.

Sempre in inglese, si definiscono generalmente le dipendenze con l’espressione addicted to (ad esempio: addicted to video games) o con la terminazione –aholic; Ad esempio: sexaholic (sesso-dipendente), workaholic (lavoro-dipendente); ecc.

L’ipnosi-suggestione per contrastare le dipendenze viene utilizzata spesso come una fase, importante ma solo parziale, all’interno di un percorso psicologico più complesso.

L’essere soggetto ad una forte dipendenza (specie nel caso delle droghe) rappresenta infatti, in molti casi, solo un aspetto di una complessa conflittualità psicologica interiore che, per evolvere ed essere risolta, richiede di affrontare una pluralità di nodi che vanno al di là del semplice (per quanto grave) comportamento di dipendenza.

L’ipnosi viene utilizzata efficacemente, in primo luogo, per permettere alla persona di abbandonare il fumo, dove si ottengono spesso degli ottimi risultati in una sola seduta o talvolta  in un paio incontri.

Si utilizza la suggestione anche per ridurre la dipendenza dai comportamenti alimentari disfunzionali.

Il supporto ipnotecnico, inserito in un opportuno percorso (relativamente breve) di consulenza psicologica, contribuisce senz’altro a ridurre le assunzioni impulsivo-ossessivo-compulsive (cioè: inutili) di cibo.

Per cui la persona in sovrappeso dimagrisce, si nutre in modo completo ma sano, raggiunge una forma fisica più naturale e soddisfacente.