Pierre Janet (1859-1947)

 

 

Pierre Marie Félix Janet (1859-1947) è un filosofo, che da giovane è stato professore di filosofia al liceo di Le Havre.

Allievo di Ribot alla Sorbona, si diploma in medicina solo come seconda laurea, per poi diventare direttore del laboratorio di psicologia sperimentale della Salpêtrière ed essere il successore di Ribot al Collège de France.

Janet è considerato il fondatore della psicologia dinamica moderna, dell’analisi psicologica o psico-analisi e della ricerca sperimentale sul sub-conscio, specie per i suoi studi sulla dissociazione e sui traumi psicologici in termini di memoria emotiva, così come per le sue tecniche ipnodrammatiche relativamente originali.

Il contributo più noto e forse più importante di Janet, specificamente dedicato allo studio della suggestione, è la sua testi di dottorato in filosofia, pubblicata nel 1889 con il titolo di Automatisme Psychologique: Essai de psychologie expérimentale sur les formes inférieures de la vie mentale e tutta dedicata alle ricerche sperimentali con l’ipnosi.

A questo suo primo lavoro, di ampio successo internazionale negli ambienti specialistici di psicologia e medicina, seguono numerosi altri contributi rilevanti per la psicotecnica moderna.

Secondo Janet, i contenuti emotivamente più intensi vengono dissociati e trattenuti nel subcosciente, dove continuano a lavorare interferendo con la coscienza superficiale, che non li riconosce in modo preciso ma che ne subisce la prorompente forza emotiva.