Premi Nobel assegnati a ipnotisti scientifici-clinici

 

 

Non esiste un premio Nobel per l’ipnosi. Ci sono stati però molti ipnotisti tra gli autori più rappresentativi della psicologia, della medicina e di altre discipline nell’ambito delle quali il premio Nobel viene assegnato.

Tra questi ricercatori e clinici, assai noti e impegnati negli studi e nella pratica della psicotecnica ipnotico-suggestiva, hanno ricevuto il premio Nobel per le loro qualità scientifiche e intellettuali.

Ce ne sono almeno tre:

Vari altri scienziati e intellettuali che hanno ricevuto il premio Nobel si sono interessati almeno saltuariamente alla  materia o si sono cimentati nelle ipnotecniche pratiche. Possiamo ricordare, a puro titolo d’esempio, William Butler Yeats (1865-1939) premio Nobel per la letteratura nel 1923 o William Crookes (1832-1919) che non sembra avere ottenuto effettivamente il premio Nobel pur avendo ricevuto ben 11 nominations (tutte per per la chimica), i quali entrambi si sono occupati notoriamente di ipnotecnica ma senza pubblicare lavori specifici in materia.

Tuttavia: l’ipnosi non è una disciplina a se stante, bensì una semplice psicotecnica operativa fra le altre, che viene applicata per lo più in psicologia, in medicina e nelle professioni sanitarie in genere. La psicotecnica ipnotica non è altro che un metodo o un fenomeno psicologico, tra gli altri, da indagare con la ricerca di laboratorio o con l’analisi filosofica e intellettuale.

Quindi: molti psicologi e medici e operatori sanitari studiano l’ipnosi o la praticano, per lo più saltuariamente, nell’ambito della professione; ma è ben difficile che qualcuno si definisca, in termini professionali o scientifici, esclusivamente come un ipnotista.